


IL PROGETTO FOTOGRAFICO DI LEONARDO FERRI TRASFORMA CENTO TRENTA VOLTI IN UN RACCONTO CORALE DELLA CITTÀ
A Palazzo Verità Poeta si è chiusa la due giorni dedicata a Veronensis, il progetto fotografico di Leonardo Ferri che ha trasformato Verona in un grande ritratto collettivo.

La mostra dell’8 e 9 novembre e la presentazione del 7 novembre, promosse dall’Associazione Culturale Historia APS con la partecipazione di ABEO Verona, hanno riunito molti dei protagonisti immortalati nel volume.
Ferri, fotografo toscano di origine e veronese d’adozione, ha raccolto cento trenta ritratti in bianco e nero che raccontano la città attraverso imprenditori, artisti, musicisti, esponenti del mondo culturale e persone che la vivono ogni giorno. Un mosaico che include volti noti, come Michele Bauli o i rappresentanti di Fondazione Cariverona, e figure simboliche della quotidianità come il fabbro Alessandro Ceoletta o il compianto Leopoldo Conforti, il re delle chiavi e delle cassaforti.

Il progetto nasce come gesto di gratitudine per i dieci anni trascorsi da Ferri a Verona e non come un lavoro autocelebrativo. Ogni ritratto racconta un incontro e una partecipazione attiva, un passaparola spontaneo che ha ampliato il gruppo dei protagonisti, rendendo Veronensis un lavoro davvero condiviso.
Il volume, autofinanziato e sostenuto dalla collaborazione dei soggetti coinvolti, si propone come memoria visiva della Verona di oggi, fissando un tempo, dei volti e una comunità. La dimensione solidale è un elemento chiave, perché i proventi delle vendite, al netto delle spese, saranno devoluti ad ABEO Verona per sostenere i bambini in cura e le loro famiglie.
Quello presentato è solo il primo capitolo di un percorso che Ferri intende proseguire, ampliando il racconto e dando voce ad altre storie che compongono l’identità della città.
Veronensis, the powerful human portrait capturing the true soul of Verona.
Leonardo Ferri’s project turns one hundred thirty faces into a collective story of the city.
Veronensis has just completed its two day exhibition at Palazzo Verità Poeta, presenting Leonardo Ferri’s photographic project that transforms Verona into a shared portrait. The show on 8 and 9 November, preceded by the presentation on the 7th and supported by Historia APS with ABEO Verona, gathered many of the people featured in the volume. Ferri, originally from Tuscany and now closely tied to Verona, selected one hundred thirty black and white portraits that capture the city through entrepreneurs, artists, musicians, cultural figures and everyday people. A mosaic of well known faces and symbolic characters, including artisans and personalities who have shaped local memory. Born as an act of gratitude for Ferri’s ten years in the city, the project is conceived as a collective narrative, built on encounters, participation and a growing circle of contributors. Self financed and collaborative, the book becomes a visual archive of today’s Verona and a gesture of solidarity, as proceeds from sales will be donated to ABEO Verona to support children in treatment and their families. This first volume marks only the beginning of a series that Ferri intends to continue, expanding the story of Verona through new faces and voices.