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Corte Lanfranconi a Pescantina

di Piergiorgio Barzon

LA RISCOPERTA DELL'ABITARE TRA STORIA E CONTEMPORANEITÀ

Nel cuore di Pescantina, il progetto curato dall’architetto Claudia Brentegani reinterpreta il linguaggio della tipica corte rurale veneta, fondendo la memoria storica del luogo con le esigenze del vivere contemporaneo.

Un dialogo tra passato e presente

Situata lungo l’ansa dell’Adige, Pescantina conserva da secoli una forte identità legata all’architettura rurale e al tessuto storico del territorio. Il progetto di recupero e valorizzazione di Corte Lanfranconi, firmato dall’architetto Claudia Brentegani, si inserisce in questo contesto con un approccio sensibile e misurato, capace di rispettare l’anima originaria del complesso edilizio integrando al contempo soluzioni spaziali e materiali di moderna concezione.

L’intervento nasce dalla volontà di restituire centralità alla struttura, valorizzando la corte come elemento aggregatore e cuore pulsante dell’abitare. La disposizione dei volumi e lo studio dei percorsi mantengono saldo il legame con la tradizione costruttiva locale, offrendo al contempo ambienti luminosi, funzionali e in costante continuità visiva con l’esterno.

Materia, luce e sostenibilità

La scelta dei materiali rappresenta uno dei punti cardinali della visione progettuale dell’architetto Brentegani:

  • Pietra e intonaci tradizionali: utilizzati per preservare la materia storica e il dialogo con il paesaggio circostante.

  • Legno e metallo: inseriti negli elementi di finitura, nei serramenti e nelle strutture di raccordo per conferire un’impronta contemporanea, pulita ed essenziale.

  • Luce naturale: valorizzata attraverso un’attenta riorganizzazione delle aperture, capaci di inondare gli interni e creare suggestive scenografie mutevoli nell’arco della giornata.

L’attenzione all’efficienza energetica e alla sostenibilità ambientale si coniuga con la tutela dei caratteri architettonici preesistenti, dimostrando come la riqualificazione del patrimonio storico possa rispondere ai più alti standard di comfort abitativo senza perdere la propria memoria.

Un modello di rigenerazione per il territorio

Corte Lanfranconi si propone così non solo come un rigoroso intervento di restauro e riqualificazione residenziale, ma come un manifesto di rigenerazione urbana a scala locale. Il lavoro di Claudia Brentegani dimostra che è possibile restituire valore e vita al tessuto storico di Pescantina attraverso una progettazione consapevole, capace di far convivere l’eredità del passato con il gusto e la qualità della vita moderna.

Corte Lanfranconi in Pescantina: Historical Heritage Meets Modern Living

Designed by architect Claudia Brentegani in Pescantina (Verona), the Corte Lanfranconi project reinterprets traditional Venetian rural courtyard architecture, blending historical memory with modern residential needs.

Key Highlights of the Project

  • Heritage & Spatial Harmony: The project revitalizes a historical rural structure along the Adige River. It preserves the central courtyard as a gathering space while reorganizing the internal layout to create bright, functional, and interconnected spaces.

  • Material & Light Synergy: The design carefully balances traditional elements—such as natural stone and classic plasters—with modern materials like wood and metal. Strategic window placement maximizes natural light, transforming the daily atmosphere.

  • Sustainability & Local Regeneration: By integrating energy efficiency into a historic restoration, the project serves as a model for local urban regeneration—delivering high contemporary comfort while safeguarding the area’s architectural identity.

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