Architettura

Design e Materia sul Garda

di Piergiorgio Barzon - Foto di Luca Rotondo

LA BELLEZZA SILENZIOSA FIRMATA ARCHVENTIL

Sulle colline moreniche di Soiano del Lago, tra architetture storiche e un prestigioso campo da golf, lo studio milanese Archventil ha curato la ristrutturazione di una residenza di 400 mq, trasformandola in un raffinato punto d’incontro tra tradizione italiana e spirito internazionale. Il progetto, guidato dalla visione architettonica di Elena Tomlenova, interviene su una struttura distribuita su tre livelli, ridefinendo l’identità degli spazi attraverso un dialogo costante con la preesistenza.

Un approccio di valorizzazione e sottrazione

La cifra distintiva dell’intervento risiede nel profondo rispetto per l’involucro originale. Gli elementi architettonici autentici, come le murature in pietra e le imponenti travi a vista, sono stati preservati e integrati in un linguaggio visivo coerente e contemporaneo. Invece di sovrapporre nuovi volumi, lo studio ha lavorato su una rigorosa sottrazione cromatica: le travi lignee sono state schiarite con pitture a calce color sabbia, una scelta tecnica che ha permesso di trasformare i soffitti in superfici riflettenti, capaci di diffondere la luce del lago in ogni angolo della casa.

Continuità materica e fluidità dei percorsi

L’intero impianto interno è unificato dall’uso del pastellone, un materiale continuo e vibrante che riveste pavimenti, pareti dei bagni e l’intera area della piscina coperta. Questa soluzione elimina le frammentazioni visive tipiche delle ristrutturazioni tradizionali, conferendo all’abitazione un’atmosfera contemplativa e una tattilità uniforme.

La distribuzione degli ambienti segue una gerarchia funzionale precisa:

  • Il piano terra: Dedicato all’accoglienza degli ospiti e al benessere fisico con un’area fitness attrezzata.

  • Il primo livello: Ospita la zona notte dei figli e una raffinata area SPA con piscina interna, dove il pastellone crea un effetto di scavo scultoreo.

  • Il secondo piano: Rappresenta il cuore conviviale della villa. Qui si sviluppano la cucina, i soggiorni panoramici, una sala yoga e la suite padronale, tutte affacciate verso il paesaggio esterno.

Dettagli sartoriali e innovazione strutturale

Ogni ambiente è stato personalizzato per rispondere allo stile di vita cosmopolita della committenza franco-cinese. Un esempio significativo riguarda la camera del figlio, giovane pilota di Formula Junior: qui il design su misura integra richiami al dinamismo automobilistico, con una struttura in vetro che separa l’ingresso evocando precisione meccanica e leggerezza.

L’unico intervento strutturale di rilievo ha interessato la cucina, trasformata in un open space luminoso e baricentrico, progettato attorno a un’ampia isola centrale in legno naturale e pietra. Gli arredi, che attingono a collezioni di alta gamma e alle opere della Peter Frey Gallery, completano una visione che non cerca l’ostentazione, ma una bellezza duratura.

Il risultato finale è una residenza dove la sapienza degli artigiani locali e l’innovazione progettuale di Elena Tomlenova si fondono, dimostrando come l’abitare contemporaneo possa radicarsi nella storia con estrema coerenza materica.

Design and Texture on lake Garda. The silent beauty by Archventil

On the morainic hills of Soiano del Lago, set among historic architecture and a prestigious golf course, the Milan-based studio Archventil has overseen the renovation of a 400 sqm residence, transforming it into a refined meeting point between Italian tradition and an international spirit. The project, guided by the architectural vision of Elena Tomlenova, intervenes on a three-level structure, redefining the identity of the spaces through a continuous dialogue with the existing building.

An approach based on enhancement and subtraction

The defining quality of the intervention lies in its deep respect for the original envelope. Authentic architectural elements, such as stone walls and exposed beams, have been preserved and integrated into a coherent, contemporary language. Rather than adding new volumes, the studio worked through a precise process of chromatic subtraction: the wooden beams were lightened with sand-toned lime paint, turning the ceilings into reflective surfaces capable of diffusing natural light throughout the interiors.

Material continuity and spatial flow

The entire interior is unified by the use of pastellone, a continuous, textured material applied to floors, bathroom walls, and the indoor pool area. This choice eliminates visual fragmentation, giving the house a calm, cohesive atmosphere and a consistent tactile quality.

The spatial layout follows a clear functional hierarchy:

The ground floor is dedicated to guest accommodation and fitness, with a fully equipped wellness area.

The first floor hosts the children’s bedrooms and an elegant SPA area with an indoor pool, where the pastellone creates a sculptural, carved effect.

The second floor represents the social heart of the villa, featuring the kitchen, panoramic living areas, a yoga room, and the master suite, all oriented towards the surrounding landscape.

Tailored details and structural innovation

Each space has been customized to reflect the cosmopolitan lifestyle of the Franco-Chinese clients. A notable example is the son’s bedroom, inspired by his involvement in Formula Junior racing, where bespoke design elements evoke speed and precision, including a glass partition that separates the entrance while suggesting lightness and mechanical clarity.

The only major structural intervention involved the kitchen, reimagined as a bright open-plan space centered around a large island in natural wood and stone. Furnishings, selected from high-end collections and complemented by artworks from Peter Frey Gallery, complete a vision that prioritizes lasting quality over ostentation.

The result is a residence where local craftsmanship and the design approach of Elena Tomlenova come together seamlessly, demonstrating how contemporary living can be deeply rooted in history while maintaining a strong material coherence.

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