QUANDO LA COLLABORAZIONE DÀ FORMA AL PROGETTO GIUSTO PER IL MERCATO.





QUANDO LA COLLABORAZIONE DÀ FORMA AL PROGETTO GIUSTO PER IL MERCATO.
A Castelnuovo del Garda è in fase di realizzazione Benacus Glam Villas, un nuovo intervento residenziale sviluppato grazie alla collaborazione tra tre realtà operative: Impresa Santoni, Studio di Architettura QBO e il Team S2B di Remax Class Collection, agenzia immobiliare specializzata in analisi e commercializzazione di operazioni immobiliari complesse.

Il progetto nasce da un ripensamento strategico sull’utilizzo di un’area precedentemente destinata alla vendita a terzi. In seguito a un confronto tra impresa e agenzia, è emersa la possibilità di un intervento diretto, supportato da una revisione completa del concept architettonico. Ne è derivata una nuova configurazione urbanistica, che ha trasformato un’area inutilizzata in un comparto residenziale razionalizzato, con un impianto a bassa densità edilizia e con standard qualitativi elevati.

La collaborazione tra le tre parti ha consentito di coniugare lettura del mercato, capacità progettuale e gestione esecutiva, superando il precedente piano di 24 villette a schiera in favore di un nuovo masterplan con 16 ville indipendenti. Le unità si caratterizzano per ampi lotti, spazi interni generosi, giardini privati con piscina e dotazioni impiantistiche in Classe Energetica A4.
Quali sono le principali criticità gestionali in un intervento articolato come questo?
La principale sfida è rispettare una tempistica esecutiva compressa – 14 mesi – senza compromettere la qualità. L’organizzazione del cantiere prevede una gestione integrata delle forniture, del personale e delle lavorazioni, con un cronoprogramma che ottimizza le sovrapposizioni operative.
Il controllo dei costi è affidato a una filiera interna consolidata, che comprende la produzione diretta di elementi prefabbricati e la selezione di subappalti affidabili. L’approccio è supportato da un team tecnico interno che affianca la direzione lavori con funzioni di ottimizzazione progettuale e monitoraggio delle performance di cantiere.

Quali sono le principali soluzioni costruttive e impiantistiche adottate?
Tutte le unità sono certificate in Classe Energetica A4, grazie a un involucro edilizio ad alte prestazioni (isolamento continuo e serramenti in alluminio a taglio termico) e a impianti autonomi con pompe di calore e fotovoltaico da 5,5 kW per ciascuna villa.
Il recupero delle acque piovane è integrato con vasche di accumulo a uso irriguo, mentre terrazzi e camminamenti sono realizzati con pavimentazioni galleggianti, che migliorano la manutenzione e la gestione idraulica. Tutte le scelte sono state orientate all’equilibrio tra sostenibilità ambientale, riduzione dei consumi e semplicità di manutenzione.
Come si è sviluppata la progettazione in un contesto a più voci?
Il progetto è stato impostato fin dall’inizio come un lavoro a quattro mani tra committenza esecutiva e committenza commerciale. Il confronto costante con l’impresa costruttrice e il team immobiliare ha consentito di raffinare il layout distributivo, modulare le superfici e definire i tagli tipologici in modo coerente con il target identificato.
Questo tipo di collaborazione ha permesso di anticipare criticità di cantiere e requisiti di mercato, integrando la visione architettonica con vincoli tecnici e indicazioni commerciali.
Quali soluzioni architettoniche sono state implementate per rispondere al target definito?
L’approccio progettuale ha seguito criteri di modularità e riconoscibilità, con un linguaggio architettonico omogeneo declinato in varianti di colore, materiali e dettagli costruttivi. Il complesso si sviluppa lungo una viabilità interna privata, con accessi controllati e un disegno urbanistico che massimizza la privacy e la qualità degli affacci.
Un elemento ricorrente è l’uso della lamiera traforata, adottata sia per i parapetti dei terrazzi che per le recinzioni perimetrali, a definire un segno identitario comune.

Dal punto di vista funzionale, quali sono le caratteristiche principali delle unità?
Ogni villa è concepita come unità indipendente, con spazi interni ottimizzati per la residenzialità stabile e una forte relazione con gli spazi esterni: giardini, terrazzi e superfici vetrate sono calibrati per garantire comfort, luminosità e ventilazione naturale.
Il layout delle unità è stato definito per consentire una flessibilità d’uso, con possibilità di personalizzazione in fase di finitura. Il progetto è inoltre pensato per essere replicabile in lotti limitrofi, mantenendo coerenza compositiva e standard elevati.
Quali sono i principali driver di scelta per gli acquirenti interessati a Benacus Glam Villas?
Il target di riferimento è costituito da nuclei familiari e investitori alla ricerca di unità indipendenti, in contesti a bassa densità, con spazi aperti privati e impianti efficienti. La domanda post-pandemica si orienta verso abitazioni fuori dal contesto urbano denso, ma ben connesse, con alta qualità architettonica e impiantistica.
Le aspettative includono ambienti interni ben distribuiti e con metrature generose, spazi esterni come giardini e piscine, prestazioni energetiche elevate e soluzioni tecnologiche integrate (impianti autonomi, pannelli solari, recupero acque piovane, ecc.).

In che modo la collaborazione progettuale ha favorito la strategia di vendita?
La possibilità di intervenire in fase progettuale ha permesso al team commerciale di orientare le scelte architettoniche verso esigenze concrete del mercato, evitando il rischio di una standardizzazione eccessiva.
È stato inoltre possibile definire una matrice di personalizzazione controllata, che consente di offrire varianti su finiture e dotazioni, mantenendo al contempo una gestione economica e logistica efficiente.
Questo approccio ha migliorato la leggibilità dell’offerta immobiliare, facilitando l’attività di promozione, anche attraverso strumenti fisici come l’ufficio vendite in cantiere con esposizione dei materiali.
In Castelnuovo del Garda, Benacus Glam Villas is the result of close collaboration between Impresa Santoni (builder), QBO Architecture Studio (design), and REMAX Class Collection Team S2B (real estate agency).
Originally planned for third-party sale, the land was reimagined with a new masterplan featuring 16 independent villas instead of 24 row houses, each with spacious gardens, private pools, and top-tier energy efficiency (Class A4).
Silvano Santoni highlights the main challenge: completing the project within 14 months without compromising quality, achieved through integrated site management, prefabrication, and a reliable internal supply chain. The villas include high-performance envelopes, heat pumps, 5.5 kW photovoltaic systems, and rainwater harvesting.
Architect Maurizio Terreni emphasizes the collaborative design process with the builder and sales team to tailor layouts and typologies to market needs. The architecture features modular, recognizable forms with privacy, natural light, and flexible spaces.
According to Federico Squarzoni of REMAX, early involvement in the project allowed aligning the offering with buyers—families and investors seeking independent homes in low-density settings with private outdoor spaces and efficient technologies. Customization options and an on-site sales office facilitated promotion and accelerated sales.
Benacus Glam Villas showcases how integrated construction, design, and sales efforts can deliver a residential product that truly meets market expectations.