





DOVE LA CUCINA DI DOMANI INCONTRA L'ELEGANZA DI SEMPRE
A picco sul Lago di Garda, La Casa degli Spiriti è da quasi trent’anni uno dei riferimenti più riconosciuti nel panorama dell’alta ristorazione veronese. Situata a Costermano, in una villa storica circondata dal verde e con una vista mozzafiato, questa realtà unisce ospitalità raffinata, cucina d’eccellenza e uno stile senza tempo. Oggi, però, c’è una nuova energia a muovere la storica dimora: è quella della seconda generazione, rappresentata dai fratelli Filippo e Lorenzo Chignola, che hanno deciso di proiettare il ristorante verso il futuro, mantenendo vive le radici.

In cucina, Filippo Chignola (classe 2002) sorprende per equilibrio e visione. Dopo esperienze formative in ristoranti stellati, propone oggi un’interpretazione personale del fine dining: elegante, audace, ma sempre rispettosa della materia prima. Il suo nuovo menù, intitolato “Allo Specchio”, è un percorso culinario che attraversa mondi e tradizioni – dall’Italia al Giappone, dallo Sri Lanka all’Europa del Nord – fondendoli in piatti dalla forte identità e dalla raffinata tecnica.
Ogni portata nasce da una ricerca precisa e da una narrazione: nulla è lasciato al caso, ma tutto è concepito per stupire senza mai forzare. Il risultato è una cucina di carattere, che punta a emozionare e far riflettere, ma con una leggerezza e un gusto che restano profondamente italiani.

In sala, Lorenzo Chignola è l’altro protagonista di questa trasformazione. Empatico, preparato, capace di creare un’atmosfera unica, ha saputo arricchire il servizio di sala con un approccio contemporaneo e coinvolgente. Non si tratta solo di scegliere il vino: Lorenzo propone abbinamenti con cocktail a basso tenore alcolico, giochi aromatici, e piccoli riti che trasformano ogni cena in un’esperienza multisensoriale.
La sua attenzione al dettaglio, unita a una naturale eleganza, restituisce al cliente la sensazione di essere parte di qualcosa di autentico e speciale. È una nuova idea di accoglienza, che unisce la precisione dell’alta ristorazione alla calore di un’ospitalità vera.

Accanto al ristorante gourmet, La Casa degli Spiriti ospita anche un’osteria più informale, perfetta per chi cerca piatti semplici ma curati, con la stessa qualità. A completare l’offerta: una location da sogno per matrimoni e grandi eventi, immersa nel paesaggio gardesano, e una cantina-caveau con oltre 1500 etichette. Un vero tesoro per gli appassionati: dalle bottiglie rare di Gravner e Jermann fino a verticali di Soave risalenti al 1994.
In questo scrigno enologico, la tradizione non è mai un esercizio nostalgico, ma un punto di partenza per guardare avanti con gusto e consapevolezza.
La Casa degli Spiriti non è solo un ristorante. È una visione, un simbolo di come la tradizione possa dialogare con l’innovazione senza perdere autenticità. Un luogo dove ogni dettaglio – dal piatto alla mise en place, dall’abbinamento al panorama – racconta una storia fatta di passione, famiglia e coraggio.
Con l’arrivo di Filippo e Lorenzo, la dimora si apre a una nuova stagione: giovane, dinamica e sorprendente, ma sempre fedele a quell’eleganza discreta che da quasi trent’anni la rende unica nel suo genere.

Perched above Lake Garda, La Casa degli Spiriti has been a landmark of fine dining and refined hospitality for nearly thirty years. Located in Costermano, in a historic villa surrounded by greenery and boasting breathtaking views, this destination has long combined elegant hospitality, exceptional cuisine, and timeless style. Today, a new energy runs through the estate, brought by the second generation: brothers Filippo and Lorenzo Chignola, who are now leading the family restaurant into the future, while staying firmly rooted in tradition.
In the kitchen, Filippo Chignola (born in 2002) surprises with his balance and creative clarity. Shaped by experiences in Michelin-starred restaurants, he now offers his own interpretation of fine dining—elegant, daring, yet always respectful of ingredients. His new tasting menu, titled “Allo Specchio” (In the Mirror), is a culinary journey that spans countries and traditions—from Italy to Japan, from Sri Lanka to Northern Europe—blending them into dishes with strong identity and refined technique.
Each course is the result of deliberate research and storytelling. Nothing is left to chance, yet everything is designed to surprise without overwhelming. The result is a cuisine that aims to stir emotion and spark curiosity, all while maintaining a deeply Italian sense of taste and balance.
In the dining room, Lorenzo Chignola plays an equally central role in this transformation. Empathetic, knowledgeable, and with a natural talent for creating atmosphere, he has elevated the service experience with a contemporary and engaging approach. It’s not just about wine pairings: Lorenzo offers low-alcohol cocktails paired with dishes, aromatic bubbles, and subtle rituals that turn every dinner into a multisensory experience.
His attention to detail, combined with an innate sense of elegance, makes guests feel part of something authentic and special. It’s a new concept of hospitality—precision blended with warmth.
Alongside the fine dining restaurant, La Casa degli Spiriti also features a more informal osteria, ideal for guests seeking simple yet high-quality dishes. The property also includes a dreamy wedding and event venue overlooking the lake and a vault-like wine cellar with over 1,500 labels. A true haven for wine lovers: from rare bottles by Gravner and Jermann to verticals of Soave dating back to 1994.
In this enological sanctuary, tradition is not a nostalgic gesture but a springboard for moving forward with style and insight.
La Casa degli Spiriti is more than just a restaurant. It’s a vision, a symbol of how tradition and innovation can coexist without losing authenticity. Every detail—from the plate to the table setting, from the pairings to the panoramic view—tells a story of passion, family, and boldness.
With Filippo and Lorenzo now leading the way, this historic villa enters a new era: young, dynamic, and full of surprises, yet always faithful to the understated elegance that has defined it for nearly three decades.