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Le Graal approda sul Lago di Garda

DOPO ROMA E CORTINA, IL TERZO INDIRIZZO DELLA NUOVA CATENA ALBERGHIERA ITALIANA

Nel panorama dell’ospitalità di lusso italiana si sta affermando una visione innovativa che punta non solo alla qualità dell’accoglienza, ma alla costruzione di un racconto culturale e territoriale. Le Graal, progetto ideato dall’imprenditore Fabrizio Di Amato interpreta questa sfida tramite tre aperture strategiche, accomunate da architettura, design, cucina di alto livello e benessere.

La visione alla base di Le Graal rilegge l’hôtellerie come esperienza ambientata nel contesto, capace di generare relazioni e appartenenza. Piuttosto che replicare standard globali, ogni destinazione nasce dall’ascolto del territorio e dalla sua memoria, reinterpretate in chiave contemporanea con forte attenzione alla sostenibilità e al fattore umano.

Un percorso di lusso tra montagne, città e lago

Il primo capitolo del progetto ha preso forma a Roma, nel cuore di Via Giulia, con l’apertura del Le Graal Private Club all’interno di Palazzo Medici Clarelli. Qui, architettura rinascimentale e design contemporaneo dialogano per creare un luogo che funge da spazio di socialità, cultura e relazioni professionali, completo di camere, suite, ristoranti e spazi dedicati al benessere.

A Cortina d’Ampezzo, prevista per l’estate 2026, sorgerà un hotel 5 stelle lusso in un palazzo degli anni Venti, con camere affacciate sulle Dolomiti, spa e ristorazione guidata da chef di riconosciuta esperienza.

Il Lago di Garda come nuova frontiera dell’esperienza

Il terzo capitolo della visione Le Graal si affaccia sul Lago di Garda, dove è in programma la trasformazione di una villa palladiana in un relais all’insegna del benessere e della gastronomia di livello. L’obiettivo è valorizzare la stagione oltre i limiti tradizionali del turismo stagionale, proponendo un luogo in cui il sense of place del Garda, con il suo paesaggio unico, la tradizione enogastronomica e l’attrattiva internazionale, diventa protagonista dell’esperienza ospitale.

Il progetto, con un forte focus su sostenibilità e certificazioni LEED Gold previste per tutte le destinazioni, si propone come nuovo riferimento nel dialogo tra architettura, identità territoriale e ospitalità d’élite.

Le Graal arrives on Lake Garda. After Rome and Cortina, the third address of the new Italian hotel group.

Within the Italian luxury hospitality landscape, an innovative vision is taking shape, one that focuses not only on the quality of welcome, but also on the construction of a cultural and territorial narrative. Le Graal, a project conceived by entrepreneur Fabrizio Di Amato, embraces this challenge through three strategic openings, united by architecture, design, high level cuisine and wellbeing.

The vision behind Le Graal reinterprets hôtellerie as a context based experience, capable of generating relationships and a sense of belonging. Rather than replicating global standards, each destination is born from listening to the territory and its memory, reimagined in a contemporary way with strong attention to sustainability and the human factor.

A journey of luxury between mountains, city and lake

The first chapter of the project has taken shape in Rome, in the heart of Via Giulia, with the opening of the Le Graal Private Club inside Palazzo Medici Clarelli. Here, Renaissance architecture and contemporary design engage in dialogue to create a place conceived as a hub for social life, culture and professional relationships, complete with rooms, suites, restaurants and spaces dedicated to wellbeing.

In Cortina d’Ampezzo, scheduled for summer 2026, a five star luxury hotel will rise within a 1920s building, featuring rooms overlooking the Dolomites, SPA facilities and dining curated by chefs of established reputation.

Lake Garda as the new frontier of experience

The third chapter of the Le Graal vision looks towards Lake Garda, where the transformation of a Palladian villa into a relais dedicated to wellbeing and high end gastronomy is planned. The aim is to enhance the season beyond the traditional limits of seasonal tourism, offering a place where the sense of place of Garda, with its unique landscape, food and wine heritage and international appeal, becomes the true protagonist of the hospitality experience.

With a strong focus on sustainability and LEED Gold certifications planned for all destinations, the project positions itself as a new reference point in the dialogue between architecture, territorial identity and elite hospitality.

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