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Verona investe nella formazione sul design

di Sonia Carrera

NAD RAFFORZA UN POLO FORMATIVO CHE ATTRAE STUDENTI DA TUTTA ITALIA

Verona sta attraversando una trasformazione profonda, anche se non sempre immediatamente visibile: la formazione è diventata uno dei motori più significativi della vita culturale e professionale della città. In un territorio che da sempre unisce storia, architettura e una solida vocazione produttiva, si sta affermando con decisione un nuovo asse strategico, quello del design, della creatività applicata e dei linguaggi dell’abitare contemporaneo.

All’interno di questo scenario si inserisce NAD – Nuova Accademia del Design, una realtà che negli ultimi anni ha contribuito in modo sostanziale a ridefinire l’identità formativa della città. Non soltanto per la qualità dei percorsi proposti, ma per la capacità di generare competenze, nuove visioni e un approccio al progetto che dialoga con il territorio e con le evoluzioni del settore.

NAD accademie migliori di Verona

Verona e il design: una relazione che si intensifica

Il rapporto tra Verona e il design non nasce oggi, ma negli ultimi anni si è rafforzato in modo evidente. La città ha iniziato a valorizzare la progettazione come strumento culturale e professionale, interpretandola non più soltanto come un settore produttivo, ma come una lente attraverso cui leggere lo spazio, la società e i nuovi modi di abitare.

Il design qui è diventato negli anni un vero e proprio ecosistema verticale: aziende storiche, studi consolidati, realtà emergenti, professionisti che lavorano tra architettura, interni, comunicazione e nuove tecnologie. Una rete che rende Verona un luogo fertile per chi studia e per chi desidera formarsi in questo ambito.

In questo contesto, la presenza di un’accademia specializzata come NAD assume un valore strategico: contribuisce a sviluppare competenze avanzate, a trattenere talenti e ad attrarre studenti che vedono nella città un luogo in cui progettare il proprio futuro professionale.

La formazione come infrastruttura culturale: perché Verona investe sul progetto

In una città in cui il patrimonio storico è da sempre una presenza solida e identitaria, la formazione rappresenta oggi una delle infrastrutture più importanti per costruire il futuro. Non si tratta soltanto di erogare competenze tecniche: significa creare un ecosistema in grado di rinnovare la cultura del progetto, generare innovazione e restituire al territorio una visione contemporanea dell’abitare.

In questo percorso, NAD – riconosciuta tra le accademie migliori di Verona nel settore del design e della comunicazione visiva – svolge una funzione decisiva. La sua attività non vive in isolamento: dialoga con imprese, studi professionali, artigianato evoluto, realtà del contract e con tutte quelle componenti che fanno del design un motore economico e sociale, oltre che estetico.

La formazione, intesa in questo senso, diventa un vero investimento urbano.
Forma progettisti che pensano lo spazio con consapevolezza, introduce competenze che arricchiscono il tessuto professionale della città, e soprattutto contribuisce a trattenere — e ad attrarre — una generazione che vede nel progetto uno strumento per interpretare il mondo. Verona non offre soltanto un luogo in cui studiare: offre un contesto che permette di mettere radici, costruire reti, crescere professionalmente.

È grazie a questa visione più ampia che la presenza di un’accademia forte e strutturata come NAD non è rilevante solo per gli studenti, ma per la città stessa, che nel design trova oggi una delle sue direttrici di sviluppo più interessanti.

Perché sempre più studenti scelgono Verona (e NAD) per formarsi nel design

Nuova Accademia del Design Verona

Negli ultimi anni Verona è diventata una destinazione formativa sempre più ambita da chi desidera intraprendere un percorso nel mondo del progetto. La scelta non dipende solo dalla qualità dei corsi: riguarda la città stessa, la sua identità, il modo in cui accoglie e permette di vivere la formazione come un’esperienza completa, non confinata alle aule.

Per molti studenti che arrivano da fuori regione, Verona rappresenta un equilibrio raro: una città a misura d’uomo ma con un respiro culturale e produttivo ampio, capace di ispirare quotidianamente chi studia discipline creative. Il centro storico, il paesaggio circostante, la presenza di architetture che raccontano secoli di stratificazione e la vitalità del tessuto professionale costituiscono un patrimonio visivo e simbolico che dialoga perfettamente con la formazione nel design.

In questo scenario, NAD si distingue come una delle realtà più solide e riconosciute, capace di attrarre studenti che cercano un modello didattico concreto, connesso al territorio e al tempo stesso aperto alle trasformazioni del settore: sostenibilità, nuovi materiali, IA applicata al progetto, evoluzione dell’interior e del visual design.

Chi sceglie NAD non sceglie soltanto un percorso: sceglie un luogo in cui fare esperienza di design.
Un luogo in cui comprendere come il progetto si intrecci con la vita quotidiana, con l’architettura, con le relazioni e con una città che negli ultimi anni ha saputo diventare un vero laboratorio contemporaneo dell’abitare.

Per questo Verona continua a crescere come polo attrattivo: perché la formazione non è percepita come un servizio, ma come una componente essenziale dell’identità urbana. Una dimensione in cui gli studenti non sono ospiti temporanei, ma parte attiva della trasformazione della città.

Un polo che cresce: NAD tra le accademie migliori di Verona e il progetto formativo di Hdemy Group

NAD accademie migliori di Verona Milano

L’evoluzione di NAD negli ultimi anni ha coinciso con un cambiamento più ampio che riguarda l’intero panorama formativo italiano. Nata a Verona nel 2012, l’Accademia ha progressivamente ampliato il proprio raggio d’azione fino a diventare una delle realtà più autorevoli nel campo del design, della progettazione digitale, della moda e della comunicazione visiva. Una crescita che ha portato Verona a essere riconosciuta come uno dei poli più interessanti e dinamici della formazione creativa in Italia.

L’integrazione nel percorso formativo di Hdemy Group ha rappresentato un punto di svolta.
Non si tratta soltanto di un accordo istituzionale, ma dell’ingresso in un sistema che ha scelto di mettere in relazione tre città simbolo della cultura italiana — Verona, Milano e Firenze — costruendo un asse progettuale che unisce tradizione, innovazione e imprese creative.

L’apertura della sede NAD a Milano, nel distretto delle 5Vie, in via Santa Marta 18 (a pochi passi dal Duomo) ha portato la scuola dentro uno dei luoghi più influenti del design internazionale, mentre l’acquisizione della storica Accademia Cappiello di Firenze, fondata nel 1956 e prossima ai settant’anni di attività, ha aggiunto una dimensione storica e pedagogica di straordinario valore.
Questo patrimonio ha ampliato il respiro culturale del gruppo, permettendo a NAD di integrare nel proprio DNA l’eredità grafica e visiva che ha segnato la comunicazione italiana del secondo Novecento.

In questo senso, NAD si conferma tra le accademie migliori di Verona, ma anche un nodo fondamentale di un sistema formativo più ampio, capace di unire sguardi e competenze diverse: il rigore della tradizione fiorentina, la spinta innovativa milanese e la concretezza progettuale del territorio veneto.

Questa crescita non è solo accademica. È una crescita che parla della città e della sua evoluzione: Verona si apre sempre di più a un dialogo con le imprese del design, dell’arredo, del tessile, della comunicazione, creando un circolo virtuoso in cui formazione e industria si sostengono reciprocamente.

NAD ha intercettato — e in parte anticipato — questa trasformazione. Ha dato forma a un modello didattico ibrido che combina lezioni frontali, workshop con professionisti, laboratori pratici, progetti reali con aziende e percorsi intensivi pensati per chi già lavora. È proprio questa struttura ad aver attirato negli anni studenti da tutta Italia, affascinati non solo dall’impostazione dell’Accademia, ma dal contesto che Verona offre a chi vuole dedicarsi alla progettazione.

La presenza nel cuore del Veneto, uno dei distretti dell’arredo più importanti d’Europa, dà alla scuola un valore aggiunto: qui nascono relazioni immediate con il mondo produttivo, qui gli studenti trovano opportunità concrete già durante il percorso, qui si intrecciano sicurezza professionale e radicamento territoriale.

L’azione congiunta di NAD e Hdemy Group sta così costruendo un ecosistema formativo che interpreta la creatività come un percorso completo: tecnico, culturale, critico.
Un sistema che non solo forma progettisti, ma li prepara a leggere la complessità del presente e a intervenire nei processi che trasformano l’abitare contemporaneo. Ed è proprio questo a restituire a Verona un ruolo nuovo: non più soltanto custode di storia, ma città capace di educare il futuro del design italiano.

Una didattica che anticipa il settore: interior, fashion, digital e le nuove professioni del progetto

migliore accademia design Verona

L’identità di NAD si riconosce soprattutto nella sua didattica, costruita per rispondere alle trasformazioni reali del settore. L’Accademia non interpreta il design come una disciplina isolata, ma come un sistema dinamico che attraversa ambienti, linguaggi, estetiche, tecnologie e comportamenti contemporanei. Per questo motivo l’offerta formativa è ampia, trasversale e costantemente aggiornata, in dialogo con le esigenze del mercato.

Dall’interior design — cuore storico dell’Accademia e tra i percorsi più richiesti — fino alla fashion communication e alla progettazione digitale, NAD costruisce programmi in cui teoria, laboratorio e lavoro sul campo convivono in modo organico. Ogni corso è il risultato di una progettazione accurata che integra metodologie classiche del progetto con gli strumenti più attuali: modellazione 3D, visual design, UX e brand identity, progettazione green e tecniche narrative applicate alle discipline creative.

Uno degli elementi che distinguono NAD da molte accademie tradizionali è l’impianto “ibrido” della didattica. Lezioni, workshop, incontri con professionisti, collaborazioni con aziende del territorio e project work reali creano un ambiente formativo in cui lo studente non si limita a imparare: sperimenta, interpreta, costruisce relazioni professionali mentre sviluppa competenze concrete.

Questa impostazione permette ai futuri progettisti di confrontarsi fin da subito con le logiche del settore, i tempi del lavoro, le richieste dei clienti, i materiali, le tecnologie e i processi di produzione. È una formazione che non rimane sulla carta, ma che produce portfolio credibili, consapevolezza progettuale e un orientamento chiaro al mondo professionale.

A differenza di molte realtà accademiche che mantengono una distanza tra aula e industria, NAD ha scelto di costruire un network stabile con aziende del design, brand dell’arredo, studi di architettura, artigiani evoluti, realtà creative e imprese del distretto veneto dell’arredo.
Questo legame con il territorio — uno dei più importanti d’Europa — non è un elemento accessorio, ma una componente strutturale del progetto formativo: gli studenti entrano nel sistema produttivo prima ancora di terminarlo.

In un momento storico in cui design, comunicazione e digitale rappresentano alcune delle professioni più richieste, questa capacità di anticipare il settore e di tradurlo in percorsi concreti è uno degli aspetti che confermano NAD tra le accademie migliori di Verona e tra le più solide del panorama nazionale.

Verona al centro di un nuovo ecosistema del progetto

L’evoluzione di NAD e il consolidamento del progetto Hdemy Group raccontano qualcosa che va oltre la crescita di una singola istituzione: narrano la trasformazione di Verona in una città capace di formare, valorizzare e trattenere i talenti del design contemporaneo.
Non è un caso che sempre più studenti scelgano questo territorio: Verona offre oggi un equilibrio raro tra qualità della vita, fermento culturale, tradizione manifatturiera e una rete di imprese che riconoscono nel design una leva strategica di innovazione.

In questo contesto, NAD svolge un ruolo centrale: è radicata nella città, ma proiettata verso i grandi poli creativi italiani; è legata al tessuto produttivo locale, ma capace di dialogare con Milano e Firenze in un sistema definito; è inserita nel cuore del distretto veneto dell’arredo, ma con una visione che guarda al futuro delle professioni creative.

È così che Verona si sta ritagliando uno spazio sempre più chiaro nel panorama nazionale:
non più soltanto città d’arte, ma hub formativo in cui il progetto diventa cultura, competenza e opportunità.

Un luogo in cui il design non si limita a essere raccontato, ma viene insegnato, vissuto, costruito giorno dopo giorno. E dove le generazioni che si formano oggi contribuiranno a definire — con la loro sensibilità, i loro sguardi e le loro competenze — l’identità dell’abitare di domani.

Verona invests in design education: NAD strengthens an educational hub that attracts students from all over italy.

Verona is undergoing a meaningful transformation, driven by the growing role of education in shaping its cultural and professional landscape. In a city where history, architecture and industry coexist, design has emerged as a strategic pillar, strengthening a creative ecosystem that now attracts students from across Italy.

Within this context, NAD has become one of the most influential institutions in the city. Its ability to connect training with the local industry, introduce new perspectives and develop practical skills has helped redefine Verona’s educational identity.

The city’s relationship with design has intensified in recent years, evolving into a true ecosystem made of established studios, emerging professionals and companies working across interiors, communication and new technologies. NAD plays a central role in this ecosystem, offering advanced expertise, supporting local talent and drawing new students who see Verona as a place where they can build a professional future.

Education has become a key cultural infrastructure for Verona, helping renew the project culture and fostering innovation. NAD’s work, closely connected to studios, brands and the Veneto design district, supports a vision where students are not passive learners but contributors to the city’s contemporary identity.

More and more students choose Verona and NAD because they find a balanced, human scale city enriched by a vibrant cultural and productive network. NAD’s hybrid model — combining theory, hands on workshops, collaborations with professionals and real projects — prepares them to meet the demands of today’s creative industries.

Integrated into the wider Hdemy Group, with branches in Milan and Florence, NAD has expanded its reach and cultural depth, linking Verona to the main centers of Italian creativity. This network connects tradition, innovation and industry, enhancing the school’s relevance on a national scale.

Thanks to this evolution, Verona is gaining recognition as a growing hub for design education. NAD contributes decisively to this shift, connecting the city with the future of design and helping shape the next generation of professionals who will influence how we live and inhabit space.

In this renewed ecosystem, Verona is not only a place where design is taught, but a place where it is lived and built day by day — a city where education, creativity and industry come together to shape tomorrow’s ways of living.

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