










ELEGANZA ESSENZIALE TRA LUCE E VOLUMI
Villa Dellago è una residenza privata progettata da Jacopo Mascheroni, JM Architecture, immersa nel paesaggio naturale della sponda orientale del Lago di Garda. Un’architettura che nasce dall’ascolto del luogo, dove la morfologia del terreno diventa matrice progettuale e guida ogni scelta compositiva.

L’edificio si inserisce su una terrazza naturale individuata nella topografia del sito, parallela al lago, occupando una superficie compatta che consente di ridurre al minimo gli scavi e i movimenti di terra. La casa si sviluppa come un padiglione a un solo piano, con la zona giorno collocata a un’estremità e la master bedroom all’altra, mentre gli spazi di servizio trovano posto al centro del volume. Da qui, una scala conduce ai livelli interrati, progettati a partire da un’attenta lettura della pendenza naturale del terreno.

Due ampi patii aperti verso il lago portano luce naturale e viste profonde anche agli ambienti del livello inferiore, modellandosi sul profilo della collina. Il piano principale è caratterizzato da prospetti in gran parte vetrati, che permettono a tutti gli ambienti di affacciarsi sul paesaggio lacustre, trasformando il padiglione in un elemento leggero e permeabile.

La copertura piana, con un ampio aggetto su tutti e quattro i lati e un’altezza contenuta entro i tre metri, contribuisce a creare un equilibrio calibrato tra luce e ombra, favorendo una completa integrazione dell’edificio nella vegetazione circostante. Anche il tetto è trattato come una vera e propria quinta architettonica, con gli elementi tecnici accuratamente nascosti e una finitura in piastrelle ceramiche color avorio.

L’unica parte piena del prospetto principale è il bagno padronale, che riceve comunque luce naturale grazie a un patio a cielo aperto che estende lo spazio interno verso un’area esterna dedicata all’acqua. Questa porzione è rivestita con doghe in wood plastic composite con finitura rovere, richiamo diretto alle tonalità del paesaggio naturale.

Un profilo continuo in alluminio bianco segna la base del padiglione lungo tutto il perimetro e, sul lato sud della piattaforma, una piscina è integrata all’interno della sagoma dell’edificio, rafforzando il dialogo tra architettura e orizzonte.

Gli interni sono caratterizzati da arredi su misura, come le boiserie in rovere, i lavabi in marmo e la cucina a vista che integra le componenti tecniche in un disegno essenziale. Gli elementi d’arredo sembrano sospesi nello spazio, accentuando la luminosità e l’immagine contemporanea degli ambienti. La privacy è gestita attraverso tende a rullo retraibili, perfettamente integrate nel controsoffitto perimetrale, in grado di filtrare la vista dall’esterno senza interrompere la continuità architettonica.

Il progetto del giardino segue fedelmente la conformazione del terreno, alternando superfici a prato sulle terrazze pianeggianti e specie vegetali specifiche sulle pendenze più accentuate. Gli ulivi autoctoni e i cipressi preesistenti sono stati conservati e valorizzati, diventando parte integrante della composizione complessiva.

Villa Dellago is a private residence designed by Jacopo Mascheroni, JM Architecture, located on the eastern shore of Lake Garda. The architecture is deeply inspired by the site’s natural morphology, which guided every design decision.
The building sits on a natural terrace identified in the topography, parallel to the lake, occupying a compact area to minimize excavation and earthworks. The villa is a single-story pavilion, with the living area at one end and the master bedroom at the other, while service spaces are positioned in the center. A staircase leads to the underground areas, carefully designed according to the slope of the terrain.
Two large patios open toward the lake, bringing natural light and views to the lower-level rooms, shaped along the slope. The main floor elevations are mostly glazed, allowing all rooms to enjoy lake views and transforming the pavilion into a light and permeable object.
The flat roof, with cantilevers on all four sides and a height of just over three meters, creates a balanced interplay of light and shadow and fully integrates the building into its surroundings. The roof has been treated with the same attention as the facades, with technical components hidden and a surface finished with ivory-colored ceramic tiles.
The only enclosed part of the main façade is the master bathroom, which still receives natural light from an open-air patio extending the interior into an outdoor wet area. This section is clad in wood plastic composite slats with an oak finish, echoing the tones of the natural setting.
A continuous white aluminum base frames the pavilion perimeter, and on the southern side, a swimming pool is integrated into the building’s footprint.
Interiors feature fully custom millwork, including oak wall panels, marble bathroom vanities, and an open kitchen that conceals technical equipment within a clean design. Furniture appears to float in the rooms, enhancing light and contemporary character. Privacy is ensured with retractable roller blinds, seamlessly integrated into the ceiling to filter views from outside.
The garden design follows the property’s topography, with lawns on flat terraces and specific plantings on steeper slopes. Existing native olive trees and cypresses have been preserved and incorporated into the overall composition.