
10 COSE CHE ABBIAMO VISTO AL FUORISALONE
Milano si è confermata ancora una volta il palcoscenico globale della creatività. Tra palazzi storici che aprono i battenti e installazioni futuristiche, abbiamo selezionato alcune delle tappe più interessanti che abbiamo visitato in questa edizione.
1. Disco on Mars, Atelier Biagetti per MCM
Alla Rotonda del Pellegrini, il duo Biagetti e MCM hanno trasportato il pubblico in una dimensione galattica. Un’installazione immersiva che fonde estetica spaziale e design contemporaneo, dove la “casa” diventa un concetto fluido, quasi alieno, tra riflessi metallici e atmosfere oniriche.

2. L’Appartamento di Artemest
Nella scenografica cornice di Residenza Vignale, Artemest ha curato una rassegna dell’alto artigianato italiano. Ogni stanza, curata da prestigiosi studi di design internazionali, ha celebrato il saper fare nostrano con arredi su misura e pezzi d’arte unici.

3. Mooring by the Moon – Azimut Yachts
Ai Bagni Misteriosi, Michele De Lucchi e AMDL CIRCLE hanno firmato un percorso installativo dedicato alla sostenibilità. Protagonista il nuovo Seadeck 6, ormeggiato sotto una luna gigante in una danza di riflessi e innovazione tecnologica dedicata alla salvaguardia del mare.

4. Transition al Castello Sforzesco
La Sala dei Pilastri ha ospitato un dialogo profondo tra materia e luce. Un’installazione che ha esplorato il concetto di trasformazione, portando il visitatore a riflettere sul passaggio tra naturale e artificiale nel cuore di uno dei simboli di Milano.

5. Equilibria: Michele Perlini In Piazza Cordusio
l’architetto Michele Perlini ha presentato un’installazione che sfida la percezione. Un gioco di volumi e pesi che indaga il confine sottile tra stabilità e sospensione, utilizzando materiali naturali per sottolineare la fragilità dell’equilibrio tra uomo e natura.

6. NikeAir_Lab a Dropcity
Con NikeAir_Lab, Nike trasforma gli spazi di Dropcity in un vero e proprio atelier sperimentale. Superando il classico concetto di mostra, il progetto esplora l’aria come elemento costruttivo, ripercorrendo l’evoluzione tecnologica del brand: dalle iconiche intuizioni degli anni ’80 fino alle più avanzate applicazioni contemporanee.

7. Louis Vuitton celebra l’Art Déco a Palazzo Serbelloni
Presso Palazzo Serbelloni, Louis Vuitton rinnova la sua presenza al Fuorisalone con la Pierre Legrain Hommage Collection, estensione del celebre progetto Objets Nomades. La collezione reinterpreta l’eredità di Pierre Legrain, maestro dell’Art Déco, traducendo i suoi schizzi e le storiche rilegature in pelle in sofisticati motivi grafici, texture ricercate e pregiati intarsi su arredi e tessuti.

8. La nuvola sensoriale di USM e Snøhetta alla Fondazione Rovati
Presso il giardino della Fondazione Luigi Rovati, il rigore delle strutture modulari USM evolve in un’installazione immersiva: una nuvola abitabile nata dalla collaborazione con Snøhetta e Annabelle Schneider. Privo di calzature, il visitatore accede a un ambiente avvolto da una membrana tessile che pulsa con il ritmo di un respiro, trasformando la percezione spaziale. Un rifugio sensoriale progettato per sospendere il tempo e riconnettere l’individuo con il proprio corpo attraverso l’ascolto e il tatto.

9. Il paesaggio marziano di UniFor e Herzog & de Meuron
UniFor presenta Non Places, un allestimento di Studio Klass che rompe con i canoni tradizionali. All’interno di un perimetro in vetro curvato, un suolo di terra rossa crea un paesaggio marziano e astratto su cui poggiano gli arredi. Sotto un’imponente ellisse luminosa, i pezzi firmati Herzog & de Meuron sono esposti come oggetti isolati. L’assenza di ambientazione decontestualizza i prodotti per metterne in risalto esclusivamente il design, la costruzione e la materia.

10. Luce&Light – Terrazza Galleria Vittorio Emanuele II
A chiudere il nostro tour, una serata esclusiva sopra i tetti della Galleria. L’evento organizzato da Luce&Light ha trasformato la terrazza in un salotto luminoso. Da qui, abbiamo ammirato il Duomo e la sua piazza da una prospettiva insolita e privilegiata, dove l’illuminotecnica d’eccellenza ha dialogato con le guglie gotiche e lo skyline notturno della città.

Milan and Design: Highlights from an Extraordinary Week 10 Must-See Fuorisalone Events
Milan recently reaffirmed its status as the global capital of creativity, blending historic architecture with futuristic installations. This summary highlights ten standout projects from the latest Fuorisalone:
Atelier Biagetti for MCM: A galactic-themed immersive installation titled “Disco on Mars,” exploring fluid concepts of home through metallic reflections and dreamlike atmospheres.
Artemest: A showcase of Italian craftsmanship at Residenza Vignale, featuring rooms curated by international designers to celebrate bespoke furniture.
Azimut Yachts: A sustainability-focused installation by Michele De Lucchi at Bagni Misteriosi, featuring the Seadeck 6 yacht under a giant moon.
Transition at Castello Sforzesco: A dialogue between light and matter exploring the transformation from natural to artificial.
Michele Perlini: “Equilibria” in Piazza Cordusio, an installation using natural materials to explore the fragile balance between man and nature.
NikeAir_Lab: An experimental workshop at Dropcity investigating air as a design material, from 1980s heritage to future innovation.
Louis Vuitton: A tribute to Art Déco master Pierre Legrain at Palazzo Serbelloni, featuring furniture and textiles inspired by historic leather bindings.
USM & Snøhetta: A “sensory cloud” at Fondazione Rovati—a soft, habitable structure designed to reconnect visitors with their senses.
UniFor & Herzog & de Meuron: The “Non Places” exhibit featuring a Martian-like red sand landscape that highlights the architectural purity of the furniture.
Luce&Light: An exclusive evening on the terraces of Galleria Vittorio Emanuele II, offering a unique perspective of the Duomo through high-end lighting design.