








Dal 21 settembre all’11 ottobre, Verona trasforma le sue vie e le sue piazze in una galleria a cielo aperto dedicata alla pietra naturale. Durante i giorni di Marmomac, la città si conferma il punto di riferimento globale per il settore lapideo, accogliendo professionisti, aziende e visitatori da tutto il mondo.
Con l’iniziativa Marmomac and The City, questo racconto esce dai padiglioni fieristici per integrarsi nel tessuto urbano, mettendo in dialogo il patrimonio storico veronese con le visioni del design e dell’architettura contemporanea.
L’edizione 2026, nata dalla collaborazione con White Carrara e guidata dalla direzione artistica di Domenico Raimondi, stringe una sinergia strategica tra i grandi distretti della pietra e le amministrazioni di Verona, Carrara e Pietrasanta.
Attraverso le opere firmate da designer internazionali e realizzate da eccellenze artigiane e industriali, l’evento celebra la versatilità del Made in Italy, offrendo a cittadini e visitatori un itinerario culturale diffuso per riscoprire lo spazio pubblico sotto una nuova luce.
Beyond the Fair: Verona as the Capital of Stone with Marmomac and The City
From September 21 to October 11, Verona transforms its streets and squares into an open-air gallery dedicated to natural stone. During Marmomac, the city confirms its status as the global benchmark for the stone sector, welcoming professionals, companies, and visitors from around the world. With Marmomac and The City, this narrative expands beyond the exhibition halls to integrate into the urban fabric, bringing Verona’s historical heritage into a dialogue with contemporary design and architectural visions.
The 2026 edition, created in collaboration with White Carrara and under the artistic direction of Domenico Raimondi, strengthens a strategic synergy between Italy’s leading stone districts and the municipalities of Verona, Carrara, and Pietrasanta. Featuring works by international designers brought to life by master craftspeople and industry leaders, the event celebrates the versatility of Made in Italy, offering residents and visitors a city-wide cultural itinerary to rediscover public spaces from a fresh perspective.