Architettura

Colorful Houses

di Piergiorgio Barzon - Foto di Anna Ciresola

IL RITMO DEL COLORE E LA FORMA DELLA LUCE NEL PROGETTO DI SIMONE VALBUSA

Nel panorama residenziale di Roverbella, l’architetto Simone Valbusa firma un intervento che sfida la monotonia urbana attraverso un gioco sapiente di volumi e cromie. Il progetto “Colorful Houses” non è un semplice esercizio estetico, ma una reinterpretazione contemporanea dell’abitare indipendente, dove l’identità architettonica si fonde con una gestione intelligente del comfort bioclimatico.

Tradizione e volumi a sbalzo

L’idea progettuale si sviluppa attorno a una piastra strutturale che sostiene una serie di volumi a sbalzo, resi unici da colori differenti che ne sottolineano l’autonomia visiva. Queste forme riprendono le tradizionali coperture a falda inclinata tipiche del paesaggio locale, ma l’architetto Valbusa le scompone e le ricompone in chiave moderna, trasformando un profilo classico in un prospetto dinamico, leggero e vibrante.

Indipendenza e razionalità distributiva

L’edificio si articola su due livelli fuori terra per ospitare sei unità abitative private, accomunate dalla totale assenza di spazi comuni. Grazie ad accessi autonomi esterni, ogni abitazione garantisce ai residenti la massima privacy e un’indipendenza gestionale assoluta.

La distribuzione degli interni è stata governata dal percorso del sole: i locali principali sono orientati per massimizzare l’apporto luminoso, mentre i vani scala sono stati strategicamente posizionati al centro delle pareti cieche divisorie per ottenere una disposizione razionale e ariosa delle camere al primo piano.

Gli aggetti come regolatori termici

Il vero tratto distintivo di “Colorful Houses” risiede nei grandi balconi a sbalzo, che rappresentano il cuore della composizione architettonica e, contemporaneamente, uno strumento fondamentale per il benessere termico. A sud, l’aggetto funge da filtro solare naturale: durante i mesi estivi scherma le vetrate dalla luce diretta, mentre d’inverno permette ai raggi più bassi di penetrare e riscaldare gli ambienti. Sul fronte nord, invece, lo sbalzo permette di schermare la luce e creare un’area d’ombra protetta in prossimità della zona living, offrendo uno spazio esterno ideale per il relax anche nelle ore più torride.

Colorful Houses: the rhythm of color and the shape of light in Simone Valbusa’s project.

In the residential landscape of Roverbella, architect Simone Valbusa has designed a project that challenges urban monotony through a skillful play of volumes and colors. The “Colorful Houses” project is not merely an aesthetic exercise, but a contemporary reinterpretation of independent living, where architectural identity merges with an intelligent management of bioclimatic comfort.

Tradition and cantilevered volumes

The design concept revolves around a structural plate that supports a series of cantilevered volumes, made unique by different colors that emphasize their visual autonomy. These shapes echo the traditional pitched roofs typical of the local landscape, but architect Valbusa deconstructs and recomposes them in a modern key, transforming a classic profile into a dynamic, light, and vibrant facade.

Independence and distributive rationality

The building is developed across two floors above ground to accommodate six private residential units, united by the total absence of common areas. Thanks to autonomous external entrances, each home guarantees residents maximum privacy and absolute management independence. The internal distribution was guided by the path of the sun: the main rooms are oriented to maximize natural light, while the stairwells have been strategically positioned in the center of the blind dividing walls to achieve a rational and airy layout for the bedrooms on the first floor.

Overhangs as thermal regulators

The true hallmark of “Colorful Houses” lies in the large cantilevered balconies, which represent the heart of the architectural composition and, simultaneously, an essential tool for thermal well-being. To the south, the overhang acts as a natural solar filter: during the summer months, it shields the glass surfaces from direct light, while in winter it allows the lower sun rays to penetrate and naturally warm the rooms. On the north front, instead, the overhang screens the light and creates a protected shaded area near the living zone, offering an ideal outdoor space for relaxation even during the hottest hours.

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