


LA SPUMEGGIANTE CONSULENTE IMMOBILIARE CI RACCONTA I RETROSCENA DELLA SUA TRASMISSIONE E L’INASPETTATO LEGAME CON LA NOSTRA CITTÀ
Ho avuto il piacere di raggiungere al telefono Ida Di Filippo, uno dei tre volti di Casa a Prima Vista (Milano), l’ormai seguitissima trasmissione di Realtime.
Ida è esattamente come appare in TV: spontanea, diretta, con quell’energia contagiosa che ti fa sentire subito a tuo agio, come se fossimo amici di vecchia data.
Intervistare un volto noto ha sempre un certo margine di rischio: basta poco per partire con il piede sbagliato e compromettere tutto. Così ho adottato lo stesso stratagemma collaudato con Stefano D’Onghia per evitare imbarazzi e non sbagliare… almeno la prima domanda:
Ida sei ormai una VIP e avrai già risposto a numerose interviste: qual è la domanda che ti fanno sempre e che trovi banale e qual è quella che vorresti sentire ma che non ti fanno mai?
Domande che vorrei mi facessero, in realtà, non ne ho, ma ce n’è una che arriva puntuale in ogni intervista: “Ma le compravendite sono vere?” E la risposta è sì, sono reali. Certo, gli ospiti non sono obbligati ad acquistare, ma succede spesso che lo facciano davvero: uno su tre compra proprio la casa scelta tra le nostre. Il programma è autentico, anche per noi, scopriamo chi ha vinto solo quando l’acquirente lo annuncia in studio. La suspense che si vede in tv è reale, e quando perdo ci resto male per davvero. Mi chiedo: “Ma com’è possibile che non abbiano scelto la mia casa?!”
Quando hai saputo che ti avevano selezionata per il programma hai pensato di buttarti in maniera completamente spontanea o hai cercato di costruire un tuo personaggio?
Agisco sempre di pancia, senza pensarci troppo. Non ho preparato niente, zero strategie. Anzi, ti dirò: il segreto del programma sta proprio nella nostra spontaneità. Quello che vedi in TV è esattamente quello che siamo nella vita reale. I battibecchi nel van? Altro che copione! A volte sono gli autori stessi a doverci fermare perché vogliamo avere tutti l’ultima parola!
Mia mamma ogni volta mi chiama dopo una puntata e mi dice: “praticamente quello che facevi con me e tuo padre a casa, ora lo fai in televisione!” Anche le piccole trovate, come i dolcetti o il caffè che preparo per gli acquirenti, sono mie iniziative. Nessuno me le suggerisce: mi vengono così, spontaneamente.

E ci sono alcune iniziative che gli autori ti hanno bocciato?
Sì alcune, sì. Ad esempio una volta, abbiamo registrato a Bologna e io volevo prendere una vespa e andare per i colli bolognesi (ride). Me l’hanno bocciata. Mi hanno detto che non è “cinema”, che ci vogliono le assicurazioni… “ehh mamma mia, che esagerazione!”
Registrare il programma è tutto così divertente come sembra o ci sono anche degli aspetti negativi?
Direi che sì, è tutto divertente. Il rovescio della medaglia è che si tratta a tutti gli effetti di un lavoro e anche molto impegnativo. Domani, ad esempio, registriamo; io mi alzo alle sei e, se tutto va bene, ritorno a casa alle otto di sera. In studio a Cologno Monzese vediamo i briefing dei clienti e selezioniamo le abitazioni. Poi si organizzano le visite. Ogni puntata richiede due o tre giorni di registrazioni. È molto impegnativo.
E il lavoro di consulente immobiliare, continui a praticarlo?
Bravo, questa è una domanda intelligente. Certo il tempo a disposizione è sempre meno. Bisogna un po’ riorganizzare la propria vita ma la mia agenzia di consulenza immobiliare è sempre attiva. Per fortuna ho delle persone molto in gamba che lavorano per me e che mi permettono di dedicarmi alla televisione. Per le case che abbiamo in vendita, io realizzo dei video di presentazione mettendoci la faccia, ma seguire i clienti passo passo non riesco più a farlo.
Quali sono i format televisivi che ti piace seguire?
Guardo molto Casa a Prima Vista e l’altro mio programma Pazzi di Dolci perché guardarsi aiuta a migliorarsi, ma mi piacciono altri programmi come Cash or Trash o Bake Off. Seguo gli show divertenti come GialappaShow, Stasera tutto è possibile o Only Fun, soprattutto da quando ho scoperto che Barbara Foria fa la mia imitazione. Mi fa molto ridere il fatto che ci sia qualcuno che mi imiti.
Nell’arte dell’immobiliare, secondo te, in cosa Gianluca e Mariana eccellono e qual è invece il tuo superpotere?
Di Gianluca ammiro moltissimo la sua preparazione tecnica e sui materiali. Poi ha questo linguaggio da fare invidia… a parte le docce “walk in”, “Ready to live” e le cabine armadio “Pass through” ha un linguaggio che affascina davvero. Mariana? Quella è un concentrato di determinazione pura! Invidio la sua voglia di studiare ogni dettaglio della casa con una precisione da vera “secchiona”, ciò che le permette di essere sempre così sicura durante le visite (inizia ad imitare Mariana nella presentazione di una casa).
E io? Io gioco la carta dell’empatia. Sono una persona che crede profondamente nei rapporti umani e so che proprio lì, nel cuore delle persone, si nasconde la chiave del successo nel nostro lavoro.
Da Casa a Prima Vista a Pazzi di Dolci, è più facile vendere case o stare dietro ai fornelli?
Io non sono un pasticcera, per il programma nasco come assaggiatrice, un ruolo che mi calza a pennello. Sono brava ad assaggiare. Poi ho avuto un compagno di viaggio come Tommaso Foglia che è bravissimo a fare i dolci. Lui li prepara e io li assaggio, un connubio perfetto. Però, le case, sono… casa mia.
Rimanendo in ambito food, qual è il tuo segreto per i tuoi famosi spaghetti “a” vongole?
Semplice: la passione! In cucina, chi mette passione e amore nel piatto vince sempre. Però, la mia formula magica, beh quella resta top secret! Posso solo dirti che: “i miei spaghetti a vongole sono semplicemente spaziali.”
Abitare Verona è una rivista molto legata all’architettura e all’arredamento. Ci puoi descrivere la tua casa?
Ma tu lo sai che io dico sempre che la città dove mi trasferirei per vivere, se non fossi venuta a Milano, è Verona? È una città a misura d’uomo, si vive bene, c’è bella gente, ospitale, molto solare. La conosco bene, ci vengo spessissimo. È la mia città del cuore. I miei più cari amici sono di Verona. Frequento la Bottega del Vino, tutti i baretti di piazza Erbe. Ho mangiato “Pasta e Fasoi” (l’accento è da migliorare – ndr).
Per tornare alla tua domanda, casa mia ha uno stile moderno ma non troppo. Ho il parquet dappertutto, mi dà un senso di casa. Sono una di quelle persone che ama camminare a piedi nudi. Ho una cucina a vista perché sono per la convivialità. Quando avevo più tempo, organizzavo spesso festicciole e cene. Le tonalità sono calde, come le luci. Le pareti sono tortora. Ci sono tanti fiori. Come dico sempre ai clienti: “la tua casa, quando entri, ti deve dare un senso di pace.”

È la casa dei tuoi sogni? Oppure come te la immagini la casa dei tuoi sogni?
È la casa giusta per questo momento della mia vita. Quando sarò più in là con gli anni, me ne tornerò al Sud dove avrò una casa vista mare e con i colori del mare. Sempre che non venga a vivere a Verona, perché in realtà io ce l’ho davvero questa idea di venire a Verona.
Quale consiglio potresti dare all’acquirente di una casa per strappare il miglior prezzo?
(Ride fragorosamente). Mi avvalgo della facoltà di non rispondere. Tu sei pazzo, ma non esiste proprio. A parte gli scherzi, se credi di aver trovato la casa che fa per te, è giusto trattare ma senza esagerare perché rischi di perderla.
Un’ultima domanda: Puoi darci qualche anteprima sui tuoi futuri progetti?
Non posso dire nulla, però è un buon momento e probabilmente mi rivedrete presto in tv.
Quindi c’è qualcosa che bolle in pentola?
Sììì, bolle, bolle!
Ida mi saluta con la stessa verve con cui era iniziata la nostra chiamata, come due amici che si vedranno domani. Presa dal pensiero di una registrazione o una compravendita, sul set o in agenzia, mi saluta velocemente e non riesco a strapparle la promessa di vederci di persona. Farò attenzione la prossima volta che prendo un spritz sotto la Colonna con il Leone sperando di intravederla mescolata alla gente nella calca di Piazza Erbe.
Ida Di Filippo, one of the stars of Casa a Prima Vista on Realtime, is exactly as viewers see her: energetic, spontaneous, and genuine. In a lively phone interview, she explained that the show is completely real, even the suspense, and that about one in three participants truly buys the chosen home.
Ida insists she never crafted a TV persona, relying instead on instinct and authenticity. From playful quarrels with her co-hosts to offering coffee and pastries to clients, everything is unscripted. Behind the fun, though, lies demanding work: long recording days and the challenge of balancing her thriving real estate business, which she continues to run with the support of her team.
She admires co-host Gianluca for his technical expertise and Mariana for her precision, while claiming empathy as her own strength: “The key to success is in people’s hearts.” Ida also appears in Pazzi di Dolci as the perfect “taster,” though real estate remains her true passion.
Ida lives in Milan, where her own home is warm and modern, featuring parquet floors, open spaces, and plenty of flowers. She has a deep affection for Verona, which she calls “her city of the heart,” frequently visiting for friends, cultural spots, and local cuisine. Looking ahead, she dreams of living by the sea or perhaps relocating to Verona. On future projects, she teases: “It’s a good moment, and you’ll see me again on TV soon.”