




VERONA CAPITALE MONDIALE DELLA PIETRA NATURALE
Dal 23 al 26 settembre 2025, Verona torna ad accogliere Marmomac, la più importante fiera internazionale dedicata alla pietra naturale e alle sue applicazioni in architettura, design e industria. Giunta alla sua 59ª edizione, la manifestazione conferma il ruolo strategico della città scaligera nel panorama mondiale del settore lapideo.

Un appuntamento che è molto più di una semplice fiera: Marmomac è un crocevia globale di innovazione, cultura e impresa, capace di unire oltre 1.400 espositori da più di 50 Paesi, con una community professionale che supera i 50.000 operatori internazionali. Numeri che parlano di una manifestazione consolidata, capace di intercettare le sfide del presente e orientare il futuro del progetto in pietra.
Materia, tecnologia e cultura sono i tre filoni principali attorno ai quali si articola il percorso espositivo di quest’anno. Un viaggio che parte dalla materia grezza, raccontata nei suoi passaggi fino all’opera finita, attraversando distretti produttivi, artigianato d’eccellenza e grandi marchi internazionali. La spettacolare installazione diffusa tra blocchi, semilavorati, lastre e design celebra, ancora una volta, la potenza espressiva della pietra.

Il racconto della tecnologia applicata al marmo prende forma attraverso un’esposizione che occupa metà dell’area fieristica, con i macchinari più avanzati e il know-how tecnico di punta a livello globale. Non mancano progetti speciali, come Epiphanies a cura di Raffaello Galiotto, che traducono la ricerca tecnologica in sperimentazione artistica.
Sul fronte culturale, torna il cuore visionario della manifestazione: The Plus Theatre, spazio di talk, workshop, mostre e incontri con le università. In programma anche una proiezione celebrativa del cortometraggio Il Capo di Yuri Ancarani, girato interamente in una cava, e una curiosa playlist dei suoni del marmo, che trasforma in musica i rumori della lavorazione litica.
«Marmomac è il nostro palcoscenico più internazionale», ha dichiarato Adolfo Rebughini, direttore generale di Veronafiere, durante la conferenza stampa tenutasi a Dropcity, la materioteca milanese progettata da Andrea Caputo. Un evento che guarda lontano, grazie anche a iniziative come Marmomac Brazil, Cachoeiro Stone Fair e missioni commerciali in mercati strategici come gli Stati Uniti e il Medio Oriente.
Ma è Verona la vera capitale di questa rete globale. Con il nuovo Padiglione Zero | Antolini® allestito nelle navate delle Gallerie Mercatali, la fiera si espande nel tessuto urbano, affermando un legame sempre più stretto con la città.

La “città della pietra” pensata per l’edizione 2025 trae ispirazione dal Plan Voisin di Le Corbusier: un layout narrativo che guida i visitatori attraverso architettura, arte e industria. Da segnalare la mostra conclusiva di Marmomac meets Academy, Fabula Litica: La Foresta Incantata, curata da Giuseppe Fallacara con la partecipazione di oltre 15 università italiane e internazionali.
Non mancano riflessioni critiche e interdisciplinari come la lectio di Davide Fabio Colaci, che esplora i valori dell’ornamento in architettura alla luce delle letture contemporanee di Adolf Loos.
Infine, nasce quest’anno una sezione speciale del Premio Dedalo Minosse, che premia la committenza virtuosa nel progetto lapideo. Un riconoscimento pensato per valorizzare chi sceglie la pietra naturale come elemento espressivo, sostenibile e durevole.
Marmomac 2025 si annuncia come un’edizione visionaria, che rilancia il ruolo di Verona come crocevia mondiale per chi progetta con la pietra, unendo impresa, cultura e sperimentazione in un appuntamento da non perdere.
Per info e programma: www.marmomac.com
Marmomac 2025: Matter, Technology, and Culture – The Three Veins of Natural Stone
Marmomac, the world’s leading event dedicated to natural stone, returns to Verona from September 23 to 26, 2025, for its 59th edition. With over 1,400 exhibitors from more than 50 countries and a global community of 50,000+ professionals, the fair reinforces Italy’s leadership in the stone industry, especially in machinery and technology.
The event will explore three core themes—material, technology, and culture—showcasing them across 12 exhibition halls, 8 outdoor areas, and the newly added Padiglione Zero | Antolini® at the Gallerie Mercatali. Highlights include daily screenings of Yuri Ancarani’s acclaimed short film Il Capo, a soundscape playlist capturing the essence of marble work, and a strong focus on design and innovation through installations like Epiphanies by Raffaello Galiotto and Stone Next curated by Giorgio Canale.
The cultural heart of Marmomac, The Plus Theatre, will host talks, workshops, and exhibitions exploring contemporary design approaches. Notably, Davide Fabio Colaci will deliver a lecture on ornament in architecture, and the fair will feature Fabula Litica: La Foresta Incantata, a collaborative project with over 15 international universities.
This edition also launches a new “Special Marmomac” award within the Dedalo Minosse Prize, highlighting the role of clients in architecture. With its mix of business, culture, and global outlook, Marmomac 2025 positions itself as a forward-looking platform for the natural stone industry.