




LA PITTURA COME RINASCITA E ATTO DI RESISTENZA
A Verona, il percorso artistico di una donna che ha trasformato il buio del cancro all’ovaio in un’esplosione di colori e speranza. Una mostra che parla di fragilità, coraggio e solidarietà femminile.
Il polo Confortini di Verona si trasforma in un palcoscenico di emozioni forti con la mostra personale di Sara Rabotti, intitolata significativamente “Rinascita”. Non si tratta solo di un’esposizione pittorica, ma di un vero e proprio “percorso visivo ed emotivo” nato dall’esperienza diretta della malattia. Un progetto che l’artista definisce come un potente atto di resistenza, consapevolezza e bellezza.

L’irruzione del cancro all’ovaio nella vita di Sara Rabotti è stata descritta dall’artista come un’onda scura, un evento travolgente che ha portato con sé un silenzio in cui le parole sembravano non bastare più. Tuttavia, proprio in quella violenta rottura si è aperta una crepa attraverso la quale è filtrata una nuova luce.
La pittura è diventata così il suo nuovo linguaggio: “Ho iniziato a parlare con i colori. Ogni quadro è stato un respiro ritrovato, un modo per riconoscermi tra le cicatrici”. Le opere esposte non nascondono il dolore, ma lo trasfigurano attraverso tinte forti e vive, scelte deliberatamente affinché la sofferenza non avesse l’ultima parola sul senso della vita.

In ogni tela, l’artista ha impresso la propria immagine, documentando le diverse fasi di un cammino fatto di cadute e ripartenze. È un diario visivo che racconta I giorni fragili e quelli pervasi dalla speranza, Le notti di paura contrapposte alle mattine in cui ha deciso di rialzarsi, La figura di una donna che lotta e che continua a credere ostinatamente nella bellezza.
Questo viaggio, però, non vuole restare confinato nel privato. Sara Rabotti dedica il suo lavoro a tutte le donne che affrontano lo stesso percorso, con l’augurio che la sua arte possa aiutarle a sentirsi meno sole. “Se chi guarda queste immagini riesce a sentirsi meno sola, allora il mio dolore ha trovato un senso”.

L’alto valore sociale dell’iniziativa è testimoniato dalla collaborazione con le strutture sanitarie d’eccellenza del territorio. L’artista rivolge infatti un ringraziamento particolare a UOC Ostetricia e Ginecologia – AOUI Verona e USD Psicologia Clinica BT – AOVR Verona, diretta dalla Prof.ssa L. Del Piccolo.
Queste realtà hanno sostenuto il progetto, riconoscendo nell’arte un fondamentale strumento di supporto psicologico e di umanizzazione del percorso di cura.
Per approfondire e contatti: È possibile seguire il percorso creativo dell’artista e richiedere informazioni attraverso i suoi canali Instagram: @tenebris.coloris e @sara_72

Verona is set to host an artistic project of profound human and social intensity titled “Rinascita”. This solo exhibition by Sara Rabotti is a visual and emotional path born from the direct experience of illness, representing a powerful act of resistance, awareness, and beauty. Facing ovarian cancer, the artist found in painting a language capable of expressing what words could no longer contain. As she explains, the diagnosis hit her like a dark wave, bringing fear, pain, and a silence where every word felt insufficient. Yet, within that violence, a crack opened through which light began to filter.
Painting became a regained breath for Rabotti, a way for her to recognize herself among the scars. Her works are characterized by strong, vivid colors, which were a deliberate choice to ensure that suffering does not have the final word. This project is not just a personal diary, but a message of hope dedicated to all women facing the same path. In her own words, if those who look at these images manage even for a moment to feel less alone, then her pain has found a meaning and her art its true reason for existing.
The initiative is supported by key medical and psychological institutions, including the UOC Obstetrics and Gynecology of AOUI Verona and the USD Clinical Psychology BT of AOVR Verona, directed by Prof. L. Del Piccolo.
You can follow the artist’s creative journey and request information through her Instagram channels: @tenebris.coloris and @sara_72.