



INTERVISTA A LUCA SPERI, NUOVO PRESIDENTE DI FAMIGLIE STORICHE
Un nuovo capitolo si apre per Famiglie Storiche, l’associazione nata nel 2009 che unisce 13 tra i marchi più prestigiosi e iconici della Valpolicella nella difesa e nella promozione dell’eccellenza dell’Amarone. Con il passaggio di testimone da Pierangelo Tommasi a Luca Speri, alla guida della storica azienda di famiglia nella Valpolicella Classica, il sodalizio si proietta verso il futuro con una visione manageriale evoluta e una leadership condivisa. In questa intervista, il neopresidente traccia le linee strategiche del suo mandato, delineando le sfide cruciali per il posizionamento internazionale della denominazione: dalla sostenibilità in vigna all’affermazione dell’Amarone come grande fine wine globale nel panorama dell’alta ristorazione contemporanea.

Famiglie Storiche è un’associazione che riunisce tredici aziende storiche della Valpolicella: Allegrini, Begali, Bertani, Brigaldara, Guerrieri Rizzardi, Masi, Musella, Speri, Tedeschi, Tenuta Sant’Antonio, Tommasi, Torre d’Orti e Zenato. Si tratta di realtà che, da generazioni, producono vini apprezzati in tutto il mondo e che hanno contribuito in modo significativo all’affermazione dell’Amarone come grande ambasciatore del nostro territorio.
Famiglie Storiche rappresenta anche la Valpolicella, una delle aree vitivinicole più prestigiose a livello nazionale e internazionale. Dal 2010, inoltre, l’associazione è proprietaria dell’Antica Bottega del Vino, storico locale nel cuore di Verona le cui origini risalgono addirittura al XVI secolo.
Siamo tutte aziende profondamente radicate nel territorio e che, in modi diversi, hanno contribuito alla valorizzazione e affermazione dell’Amarone nel mondo. Ci accomuna la volontà di produrre vini di alta qualità e di raccontarli attraverso la nostra storia, la nostra identità e le scelte che compiamo ogni giorno.
Far parte di questo gruppo significa avere l’opportunità di confrontarsi costantemente, crescere insieme e promuovere una visione condivisa della qualità. Insieme raccontiamo, da protagonisti, la storia della Valpolicella, contribuendo a preservarne il valore e a rafforzarne il prestigio nel mondo.
Affronto questo incarico con grande senso di responsabilità e con la volontà di dare continuità al percorso già tracciato da Pierangelo Tommasi e dai presidenti che lo hanno preceduto. Sul fronte internazionale, sarà fondamentale continuare a presidiare i mercati strategici non solo attraverso le attività promozionali dell’associazione, ma anche favorendo la conoscenza diretta del territorio invitando opinion leader, giornalisti, buyer e professionisti del settore a visitare le nostre aziende e a vivere la Valpolicella e le tradizioni che la caratterizzano. Far vivere un’esperienza autentica del territorio significa permettere a chi ci visita di comprendere davvero l’unicità di questo vino e del contesto in cui nasce. Dobbiamo continuare a comunicare con sempre più efficacia quanto l’Amarone sia un vino unico e attuale, e quanto queste tredici aziende ne rappresentino interpreti autorevoli e credibili.

La sostenibilità è da tempo un tema centrale per le aziende che fanno parte di Famiglie Storiche. Il nome stesso dell’associazione richiama una tradizione agricola, viticola ed enologica che si tramanda da generazioni e che, proprio per questo, ci porta a guardare sempre al lungo periodo.
All’interno del gruppo il confronto su questi temi è attivo da molti anni. Già oltre un decennio fa avevamo promosso incontri con esperti del settore per approfondire percorsi di certificazione e individuare le pratiche più efficaci da adottare nelle nostre aziende.
Il territorio e la comunità in cui viviamo costituiscono la base del nostro lavoro e della nostra vita. Per questo la loro tutela deve essere un principio fondamentale. Il nostro è un mestiere che si misura su orizzonti generazionali: preservare tutto ciò che ci circonda è quindi una responsabilità imprescindibile.
Come già avvenuto nel precedente mandato, il confronto costante sarà uno degli elementi chiave del nostro lavoro. La presenza di Pierangelo Tommasi è particolarmente importante, perché garantisce continuità nel lavoro svolto finora, al tempo stesso sono certo che l’intero consiglio saprà portare nuove idee e nuove prospettive che contribuiranno ad arricchire il percorso dell’associazione.
Il mondo del vino e della sua comunicazione sta cambiando rapidamente. Per questo sarà fondamentale individuare strumenti e linguaggi capaci di avvicinarci sempre di più ai consumatori, ai professionisti della ristorazione e alle nuove generazioni.
La forza di Famiglie Storiche risiede anche nel fatto di essere tutti da decenni presenti nei mercati di tutto il mondo. La condivisione delle nostre esperienze ha sempre portato a strategie interessanti, sono sicuro continueremo su questa linea.

L’Antica Bottega del Vino è la nostra casa dal 2010 e il legame tra le due realtà è molto forte. Credo che la missione che ci accomuna sia sostanzialmente la stessa: custodire, valorizzare e proiettare nel futuro un patrimonio straordinario.
Con la Bottega abbiamo il compito di preservare e accrescere il valore di uno dei luoghi simbolo della tradizione enologica e gastronomica di Verona e dell’Italia. Famiglie Storiche persegue un obiettivo analogo nei confronti dell’Amarone, lavorando con rispetto per la sua storia e mantenendo vive le tradizioni che ne hanno costruito il prestigio.
Con Giacomo Boscaini, il CdA e tutto il prezioso team della Bottega, sono certo che continueremo il percorso di collaborazione che ci ha unito fino a oggi. I due consigli di amministrazione operano naturalmente in piena autonomia, ma il confronto tra noi soci e tra le aziende che rappresentiamo è quotidiano e costituisce uno dei punti di forza del nostro progetto comune.
“Amarone as a Contemporary Fine Wine”: Luca Speri Outlines the Future of Famiglie Storiche
The newly appointed president of Famiglie Storiche, Luca Speri, outlines his strategic vision to position Amarone as a premier contemporary global fine wine. Succeeding Pierangelo Tommasi, Speri leads the association—which unites 13 prestigious Valpolicella wineries—alongside vice presidents Maddalena Pasqua di Bisceglie and Franco Piona. Operating under a shared leadership model, the board aims to update its communication strategies to better engage younger generations and high-end restaurant professionals. Key priorities for the mandate include long-term environmental sustainability and fostering direct, authentic experiences by inviting international wine experts and journalists to the Valpolicella territory. Furthermore, the association will maintain its strong collaborative link with Verona’s historic Antica Bottega del Vino, which is also entering a new chapter under its new president, Giacomo Boscaini, to safeguard the region’s cultural and enogastronomic heritage.